Lo Student Housing e la sostenibilità sono oggi due concetti sempre più intrecciati. Con l'aumento della domanda di alloggi universitari moderni e responsabili, anche questo settore si trova di fronte alla necessità di rispondere in maniera concreta ai criteri ESG (Environmental, Social e Governance). Le residenze universitarie non sono più solo spazi dove dormire e studiare, ma veri e propri ecosistemi progettati per incidere positivamente sull'ambiente, sulla società e sulla gestione trasparente dei servizi offerti.
Student Housing e sostenibilità ambientale, sociale e di governance
Negli ultimi anni, la sostenibilità è diventata un criterio chiave anche nel settore dell’abitare studentesco, l’obiettivo è di creare ambienti responsabili, inclusivi e innovativi. Le nuove generazioni di studenti sono sempre più attente all’impatto ambientale e sociale delle proprie scelte abitative, spingendo le realtà del settore a integrare concretamente i principi ESG – Environmental, Social & Governance – nei modelli di gestione e progettazione.
I criteri ESG rappresentano oggi uno standard imprescindibile anche nel real estate destinato agli studenti. Nello specifico:
Environmental: attenzione all'efficienza energetica, uso di fonti rinnovabili, mobilità sostenibile (bike sharing, colonnine per e-bike), gestione dei rifiuti, riduzione della plastica monouso e materiali di costruzione eco-compatibili.
Social: promozione dell'inclusione, accessibilità degli ambienti per tutti, programmi culturali e ricreativi, supporto alla salute mentale e benessere, creazione di community multiculturali.
Governance: trasparenza nei contratti, canali strutturati di ascolto e feedback, manutenzione efficiente, gestione responsabile e rispetto delle normative.
Perché lo Student Housing e sostenibilità sono oggi imprescindibili
Il settore dell’abitare universitario si evolve sotto la spinta di normative sempre più rigide e della crescente domanda di ambienti responsabili. Secondo il report Regulations driving ESG in student housing di The Class Foundation, normative come il Biodiversity Net Gain (UK) e incentivi per edifici a basso impatto ambientale in Francia e Germania stanno spingendo gli operatori a integrare la sostenibilità nei progetti, anche attraverso misure per migliorare qualità dell’aria e benessere degli studenti.
In parallelo, l’attenzione del mercato verso student housing sostenibile cresce rapidamente: l’Education Insider Magazine segnala un aumento costante della richiesta di residenze ecosostenibili in Europa, anche grazie alla riduzione dei costi energetici e al favore crescente tra studenti e istituzioni accademiche.
Le residenze universitarie che vogliono restare rilevanti devono puntare su due leve strategiche: innovazione e impegno ESG.
Progetti come BaseCamp Lyngby realizzato in Danimarca mostrano come l’edificazione verde, la presenza di spazi pubblici condivisi e l’integrazione architettonica con l’ambiente trasformino lo studente in cittadino consapevole.
Investitori e operatori sono chiamati a:
adottare materiali e tecnologie eco-compatibili,
digitalizzare i servizi per ridurre sprechi,
coinvolgere gli studenti nella gestione,
perseguire certificazioni di sostenibilità quali BREEAM, LEED o GRESB, strumenti oggi fondamentali nel settore.
In-Domus: un esempio italiano di sostenibilità nel settore Student Housing
Nel panorama italiano, In-Domus rappresenta un modello virtuoso di come la sostenibilità possa essere concretamente integrata nella gestione delle residenze universitarie. Con tre campus a Milano (Olympia, Monneret e Internazionale), In-Domus adotta un approccio orientato ai criteri ESG in tutte le sue dimensioni:
Ambientale: campus con sistemi di risparmio energetico, raccolta differenziata, promozione della mobilità dolce. Sociale: ambienti inclusivi, accessibili e multiculturali, supporto alla salute mentale, palestre aperte 7 giorni su 7, aree comuni che favoriscono l’integrazione. Governance: trasparenza nelle comunicazioni contrattuali, feedback system attivo, manutenzione costante degli spazi e forte attenzione alla qualità dei servizi.In-Domus dimostra che uno studentato può essere al tempo stesso accogliente, funzionale e attento all’impatto sociale e ambientale.
Conclusione: Il futuro del settore Student Housing è sostenibile
Investire in sostenibilità è oggi una leva strategica per attrarre studenti e stakeholder sempre più consapevoli. I nuovi progetti di student housing si orientano verso modelli integrati, capaci di generare impatti positivi non solo per i residenti, ma anche per i quartieri in cui sorgono. L'adozione dei criteri ESG permette di:
migliorare l'efficienza operativa, incrementare la reputazione e l'attrattività dell'offerta, rispondere alle normative ambientali europee e locali, contribuire alla creazione di una cittadinanza studentesca più responsabile.Student Housing e sostenibilità sono due mondi destinati a integrarsi sempre più profondamente. I player che adotteranno strategie ESG credibili e misurabili saranno quelli capaci di generare valore nel lungo termine, offrendo un'esperienza di vita in residenza che sia davvero all’altezza delle aspettative delle nuove generazioni.
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